Come anticipato dalle ultime indiscrezioni, Valve ha appena annunciato tre importanti novità: il nuovo visore VR Steam Frame, una nuova Steam Machine e un nuovo Steam Controller, tutti previsti per l’inizio del prossimo anno. I prezzi non sono stati ancora rivelati.
Il progetto, nome in codice Deckard, rappresenta un’evoluzione decisamente più ambiziosa di Valve Index. Steam Frame è infatti un visore wireless “streaming-first”, progettato per funzionare principalmente tramite streaming grazie a un adattatore wireless a 6 GHz che garantisce una connessione dedicata e a bassa latenza.
Il sistema integra due radio separate: una dedicata allo streaming audio/video, l’altra alla connessione Wi-Fi locale, così da eliminare la competizione per la larghezza di banda e garantire maggiore stabilità.
Il visore, pensato sia per gaming VR che non VR, può funzionare anche come un PC autonomo, grazie al processore Snapdragon 8 Gen 3 a 4 nm, supportato da 16 GB di RAM LPDDR5X unificata e storage da 256 GB o 1 TB.
Per i giochi compatibili è previsto il tag Steam Frame Verified, un sistema analogo al ben noto Steam Deck Verified.
Con un peso di circa 440 g, Steam Frame risulta più leggero anche dei visori Quest di Meta. Include microfoni integrati e audio ad alta fedeltà tramite due driver per orecchio inseriti nella fascia.
L’ottica utilizza un pannello LCD 2160×2160 per occhio con frequenza variabile tra 72 e 144 Hz (con 144 Hz attualmente in fase sperimentale). Le lenti pancake personalizzate offrono un campo visivo fino a 110°, mentre l’IPD regolabile va da 60 a 70 mm.
Per le applicazioni VR, Steam Frame utilizza un sistema di tracciamento inside-out basato su telecamere, eliminando completamente la necessità delle stazioni base.
Il visore integra quattro telecamere monocromatiche esterne dedicate al tracciamento di visore e controller, affiancate da due telecamere interne per il tracciamento oculare e per lo streaming foveato, migliorando qualità e prestazioni riducendo il carico grafico.

Una delle innovazioni più importanti dell’esperienza VR offerta da Steam Frame è proprio lo streaming foveato. Grazie al tracciamento preciso dello sguardo, il visore è in grado di aumentare la qualità dell’immagine proprio nell’area in cui l’utente sta guardando, garantendo un livello di dettaglio superiore e un uso della larghezza di banda oltre 10 volte più efficiente.
Valve ha confermato che Steam Frame utilizza dati di eye tracking a bassissima latenza per indirizzare i pixel ad alta qualità direttamente nella linea visiva dell’utente. Lo streaming foveato sarà supportato in tutti i giochi, ampliando immediatamente i benefici dell’oculometria senza richiedere ottimizzazioni specifiche da parte degli sviluppatori.
Valve ha presentato anche una nuova coppia di controller, progettati per essere utilizzati sia nei titoli VR che nei giochi non VR.
Per il gaming in realtà virtuale, i controller integrano tracciamento capacitivo delle dita, offrendo una maggiore naturalezza nei gesti e nella manipolazione degli oggetti virtuali.
Per i giochi tradizionali, invece, offrono un layout completo composto da D-pad, levette analogiche, grilletti, tasti dorsali e pulsanti ABXY, garantendo un’esperienza simile ai controller moderni più diffusi.
I controller sono alimentati da batterie AA, con un’autonomia stimata di circa 40 ore di utilizzo, una scelta che semplifica la sostituzione rapida senza dipendere da batterie interne.
Dopo la poco fortunata prima generazione del 2015, Valve torna sul mercato con una nuova Steam Machine, completamente riprogettata. Il dispositivo è ora un cubo da 6 pollici dal peso di 2,6 kg, e secondo Valve risulta oltre sei volte più potente di Steam Deck.
Al suo interno troviamo un processore AMD Zen 4 semi-custom, con 6 core e 12 thread, capace di raggiungere una frequenza massima di 4,8 GHz e con un TDP di 30 W.
La componente grafica è anch’essa semi-personalizzata: una GPU basata su architettura AMD RDNA 3 con 28 Compute Unit, clock fino a 2,45 GHz e un TDP di 110 W. La dotazione di memoria comprende 16 GB di RAM DDR5 e 8 GB di VRAM GDDR6.
Nonostante l’hardware solido, non parliamo di una “potenza mostruosa”: console come la PlayStation 5 Pro risultano ancora superiori, grazie a un’architettura ibrida RDNA 3/4 e un numero quasi doppio di Compute Unit (60 CU).
Tuttavia, Valve afferma che la nuova Steam Machine è in grado di eseguire giochi fino a 4K a 60 FPS ricorrendo a AMD FidelityFX Super Resolution, garantendo buone prestazioni anche su titoli impegnativi.
Uno dei suoi punti di forza è la silenziosità, anche sotto carico, caratteristica molto apprezzata in un dispositivo pensato per il salotto. Inoltre, può funzionare come PC host per lo streaming verso altri dispositivi della famiglia Valve — come Steam Link, Steam Deck e Steam Frame — ampliando la flessibilità del suo utilizzo.

La Steam Machine utilizza SteamOS come sistema operativo ed è stata progettata per funzionare in modo ottimale con il nuovo Steam Controller, grazie a un adattatore wireless integrato che permette di collegare fino a quattro controller simultaneamente.
Per quanto riguarda lo storage, il dispositivo sarà disponibile con opzioni da 512 GB e 2 TB, entrambe espandibili tramite microSD, offrendo così grande flessibilità a chi necessita di maggior spazio per librerie di giochi sempre più pesanti.
Da non confondere con i controller dello Steam Frame, il nuovo Steam Controller introduce una serie di innovazioni significative. Le levette magnetiche di nuova generazione si basano sulla tecnologia TMR (Tunneling Magnetoresistance), che garantisce una maggiore precisione rispetto alle levette tradizionali e una lunga durata nel tempo.
Il controller supporta anche il touch capacitivo, consentendo controlli di movimento più intuitivi, ed è dotato di un rumble ad alta definizione per un feedback tattile più immersivo.
La novità più interessante è Grip Sense, un nuovo sistema di input che sfrutta il touch capacitivo per attivare o disattivare il giroscopio: basta tenere premuto o rilasciare per gestire questo tipo di controllo, con la possibilità di mappare Grip Sense come qualsiasi altro pulsante, offrendo grande personalizzazione ai giocatori.

Lo Steam Controller, che pesa 292 g e offre fino a 35 ore di gioco in modalità wireless, include anche un accessorio chiamato “Puck”: un trasmettitore dedicato che garantisce una connessione wireless stabile e a bassa latenza. Il Puck funziona inoltre come stazione di ricarica magnetica, agganciandosi direttamente al controller per semplificare il processo di ricarica senza cavi aggiuntivi.
Anche questa nuova versione dello Steam Controller è pienamente compatibile con Steam Deck, Steam Frame, Steam Machine e persino con i PC tradizionali, offrendo un ecosistema unificato che permette agli utenti di passare facilmente da un dispositivo all’altro mantenendo la stessa esperienza di gioco.
