MSI offre agli utenti entry-level un assaggio del formato UWQHD con il MAG 345CQRF E20, proponendo una frequenza di aggiornamento di 200 Hz a un prezzo vicino ai 200 dollari.
Di recente MSI ha presentato anche il suo monitor gaming di fascia alta MPG 341CQR X36 UWQHD, dotato dell’ultimo pannello Samsung di quinta generazione con pattern di pixel RGB V-Stripe. Si tratta di un prodotto dall’aspetto e dalla qualità costruttiva eccellenti, ma con un prezzo superiore ai 1.100 dollari.
Per raggiungere un pubblico più ampio, MSI punta invece sulla gamma MAG, che si arricchisce ora di una nuova versione pensata per offrire prestazioni elevate a un costo più accessibile.
Nei mercati dell’area Asia-Pacifico, MSI ha introdotto il MAG 345CQRF E20, un monitor gaming UWQHD con caratteristiche tecniche interessanti. Il display è un 34 pollici con curvatura 1000R, pensato per un’esperienza grandangolare immersiva, e offre una risoluzione massima di 3440 × 1440 pixel. La frequenza di aggiornamento raggiunge i 200 Hz, con un incremento di 20 Hz rispetto al modello precedente, mentre il pannello è di tipo VA con una luminosità massima di 300 nit.
Tra le tecnologie supportate figurano una copertura del 110% dello spazio colore sRGB, un tempo di risposta GTG di 0,5 ms, supporto Adaptive-Sync e funzionalità HDR standard. Sul fronte della connettività, il monitor è dotato di HDMI 2.0b e DisplayPort 1.4a, entrambe adeguate alle specifiche del pannello, oltre a un jack per cuffie. L’ergonomia consente la regolazione in altezza da 0 a 100 mm, una rotazione laterale di 30 gradi e un’inclinazione compresa tra 5 e 20 gradi.
Il prezzo dell’MSI MAG 345CQRF E20 è l’aspetto più rilevante, considerando che viene proposto a 1.599 RMB, pari a circa 230 dollari USA. Tenendo conto dei prezzi generalmente più elevati nel mercato cinese, è plausibile che il prezzo effettivo negli Stati Uniti si collochi intorno ai 200 dollari, una cifra decisamente competitiva per un monitor gaming UWQHD da 34 pollici con refresh rate di 200 Hz. Qualora MSI decidesse di distribuire questo modello anche in mercati al di fuori dell’area Asia-Pacifico, rappresenterebbe senza dubbio una proposta estremamente interessante per i giocatori entry-level.
