HP propone ora quattro diverse configurazioni di laptop HP OMEN in formula di noleggio, senza che l’utente diventi mai proprietario del dispositivo.
Il superciclo delle DRAM ha messo sotto pressione l’intera catena di fornitura dei PC, lasciando ai produttori margini limitati per contrastare l’aumento dei prezzi della memoria. Tra le soluzioni discusse nel settore figura l’approvvigionamento di moduli di memoria cinesi, considerati più economici, ma HP sembra aver scelto una strada diversa.
Come evidenziato in un recente video di Linus Tech Tips, l’azienda ha introdotto un vero e proprio modello in abbonamento per hardware PC. Sul sito ufficiale OMEN, HP propone infatti laptop gaming con pagamenti mensili, disponibili in diverse configurazioni.
Con l’abbonamento OMEN Gaming, non dovrai rinunciare alle migliori esperienze di gioco a causa di hardware obsoleto. Potrai scegliere un laptop HP OMEN, aggiungere accessori opzionali e beneficiare di supporto continuo, il tutto con un canone mensile accessibile.
Non sarà necessario sostenere l’intero costo iniziale di un dispositivo destinato a svalutarsi rapidamente. L’abbonamento OMEN Gaming elimina l’ansia da upgrade, offrendo la possibilità di sostituire il portatile con un modello più recente ogni dodici mesi.
— HP
HP presenta questa iniziativa come un vantaggio per i gamer, ma su questo punto torneremo più avanti. Per quanto riguarda il funzionamento del programma, gli utenti possono scegliere tra quattro configurazioni di laptop HP OMEN con canoni mensili differenti.
Si tratta di un modello interamente in abbonamento, il che significa che l’hardware non diventa mai di proprietà dell’utente; al contrario, può essere sostituito con un modello più recente dopo un determinato periodo di utilizzo. Sotto questo aspetto il programma può risultare interessante, ma l’elemento più rilevante è la struttura dei prezzi, di cui riportiamo di seguito i dettagli principali.
Analizzando i costi complessivi nel tempo, il periodo stimato per coprire il valore del laptop varia tra 15 e 25 mesi, a seconda del prezzo iniziale. Tuttavia, anche dopo oltre due anni di pagamenti, l’utente non diventa mai proprietario del dispositivo. Dal punto di vista commerciale, adottare un modello in abbonamento per hardware PC non rappresenta sempre una scelta conveniente, se non per chi desidera aggiornare frequentemente il proprio sistema. Inoltre, HP consente la sostituzione del dispositivo solo dopo dodici mesi.
In caso di cancellazione anticipata dell’abbonamento, l’utente è tenuto a versare le rate residue relative ai dodici mesi previsti. Questa tendenza riflette l’attuale scenario del mercato PC, in cui possedere hardware è diventato più oneroso a causa dei recenti aumenti di prezzo. HP sembra quindi abbracciare un modello basato sull’accesso piuttosto che sulla proprietà, e non è escluso che altri produttori possano seguire la stessa strada.
