Samsung ha già iniziato a spedire campioni della memoria LPDDR6X di nuova generazione ad aziende come Qualcomm, secondo quanto riportato dalla testata coreana thebell.
Attualmente Samsung ha completato lo sviluppo della LPDDR6 e prevede di avviarne la produzione di massa in vista di un lancio nella seconda metà del 2026. Lo standard LPDDR6 offrirà velocità iniziali di 10,7 Gbps, con un’efficienza superiore del 21% rispetto alla LPDDR5, mentre le versioni evolute potrebbero superare i 14,4 Gbps.
La LPDDR6X rappresenterà una versione avanzata della LPDDR6, ampliando ulteriormente le capacità dello standard DRAM. Le specifiche ufficiali non sono ancora state definite da JEDEC, ma sono attesi ulteriori dettagli nel corso dell’anno.
Tornando alla notizia, i campioni LPDDR6X di Samsung sono stati inviati a Qualcomm, che dovrebbe integrarli nel nuovo acceleratore AI denominato AI250, successore dell’AI200 attuale, anch’esso basato su memoria LPDDR. Entrambi i chip sono destinati a carichi di lavoro di inferenza AI e adottano un approccio simile alle GPU Crescent Island di Intel, basate su architettura Xe3P, in quanto utilizzano lo standard LPDDR anziché HBM.
Mentre aziende come NVIDIA, AMD e Huawei impiegano principalmente memoria HBM nei data center, questa soluzione risulta più costosa, energivora e complessa da produrre, a causa dei requisiti di packaging, validazione e test. La LPDDR, pur essendo meno veloce rispetto all’HBM, offre costi inferiori e maggiore disponibilità, rendendola una scelta più adatta per soluzioni AI economicamente sostenibili.
Si prevede che l’AI200 possa supportare fino a 768 GB di memoria LPDDR, mentre l’AI250 potrebbe arrivare a capacità LPDDR6X superiori a 1 TB. Tuttavia, lo standard LPDDR6X è ancora lontano dalla diffusione commerciale: realisticamente, il suo arrivo è atteso tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028.
