Gorgon Point arriva su desktop AM5 con le Ryzen AI 400 e Ryzen AI PRO 400
Al CES 2026, AMD ha presentato ufficialmente la nuova famiglia di processori Ryzen AI 400, nome in codice Gorgon Point. L’annuncio iniziale faceva riferimento esclusivamente alle varianti mobile; tuttavia, durante un briefing preliminare con AMD, è stata mostrata anche una versione desktop, confermando l’arrivo della serie sulla piattaforma AM5 di nuova generazione.
Nelle slide ufficiali erano visibili sia il chip mobile sia quello desktop, quest’ultimo inizialmente passato quasi inosservato. Successivamente, nel corso dell’evento Lenovo Tech World, AMD ha ulteriormente confermato che la gamma Ryzen AI 400 Desktop sarà disponibile anche in versione PRO.
Attualmente la piattaforma AM5 di AMD ospita una sola famiglia di APU Ryzen, la Ryzen 8000G. Questi chip si sono distinti per le eccellenti capacità di overclock della memoria grazie a un IMC particolarmente solido, risultando ideali per schede madri AM5 a 2 DIMM come la MSI MEG X870E Unify-X MAX, presentata al CES 2026.
Con l’arrivo delle Ryzen AI 400 e Ryzen AI PRO 400, AMD introdurrà importanti novità architetturali: fino a 12 core CPU Zen 5, 16 core GPU RDNA 3.5 e fino a 60 TOPS NPU XDNA 2. Un deciso passo avanti rispetto alla serie Ryzen 8000G, che offre fino a 8 core Zen 4, 12 core RDNA 3 e 16 TOPS NPU XDNA 1.
Sebbene AMD non abbia ancora comunicato SKU e specifiche ufficiali, diversi produttori di schede madri hanno già iniziato a predisporre il supporto tramite aggiornamenti AGESA BIOS, distribuiti dallo scorso anno e destinati a essere ulteriormente ottimizzati in vista del lancio delle nuove APU Ryzen AI 400 nella prima metà dell’anno.
